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vocabolario NFT

Il vocabolario degli NFT: tutto quello che devi sapere prima di operare

JPGS, FOMO, LFG, SZN. Sembrano quasi termini alieni, ma in realtà fanno tutti parte del mondo dei non-fungible-tokens (NFT). Scopriamoli insieme!

Ogni universo possiede un proprio linguaggio e quello degli NFT non fa eccezione. Con la sua continua espansione dal 2015 ha sviluppato un proprio linguaggio, che è diventato indispensabile per chi vuole intraprendere delle azioni di investimenti in questo mercato.

Se vuoi diventare un esperto nel settore devi per forza conoscere il linguaggio NFT e in questo articolo stilerò una lista di vocaboli (non preoccuparti, nulla di noioso) fondamentali e funzionali al tuo percorso. Se vuoi sapere come creare e vendere NFT prima leggi questa guida completa per conoscerli al meglio!

In particolare imparerai:

Tabella dei Contenuti

Mercato NFT: perché conoscere le giuste parole è importante

vocabolario NFT parole da conoscere

Come in ogni settore anche nel mercato NFT studiare le parole è un po’ come mettersi gli occhiali per vedere la realtà che ci circonda con maggiore nitidezza. Però, molti pensano che conoscere i vocaboli non sia di grande utilità, ma ti posso assicurare che è proprio l’opposto e te lo dimostro subito.

Ti capita mai di parlare con qualcuno su un argomento che interessa anche a te, ma usa parole che non conosci? Ti sei mai sentito inferiore per non sapere il significato di queste parole?

Se hai risposto “” puoi comprendere quanto conoscere i vocaboli di un argomento sia molto importante: ci collegano agli altri, sono il codice condiviso per trasmettere la conoscenza e per riceverla, per comprendere, per dire cosa pensiamo…

Insomma, conoscere i vocaboli ti aiuta a difenderti da coloro che ne sanno di più e vogliono sfruttare l’ignoranza dell’altro, e ti permette di sostenere conversazioni su un argomento specifico.

Vocabolario: i principali termini NFT

Vocabolario: i principali termini NFT​

Quando hai iniziato a navigare sulle varie piattaforme e su alcuni gruppi online, ti sarai imbattuto in termini nuovi e forse spaventosi come gas wars, gas fee, NFT blockchain, mint,…Oggi ti aiuterò a comprendere alcuni di questi vocaboli.

Pronto? Iniziamo!

NFT É l’acronimo di non-fungibile token ed è un certificato digitale unico e di conseguenza non intercambiabile, registrato su una blockchain, che permette di certificare le caratteristiche di un prodotto digitale ed il suo proprietario.

 

Ma…in che senso non è intercambiabile?

Blockchain NFT: a cosa serve davvero? La blockchain è letteralmente una «catena di blocchi» che funziona come un registro di contabilità, in cui vengono inserite le informazioni. Il sistema funziona su una rete di computer collegati tra loro in cui i dati vengono registrati a blocchi, e questo serve a evitare truffe o azioni di hackeraggio. Tutto questo assicura l’unicità del token.

Quando un token viene lanciato sul mercato si parla di dropping il drop è quindi il rilascio dei token digitali sulle varie piattaforme. Ad esempio, sulla homepage di OpenSea si possono trovare tutti i drop del momento.

Mint Per chi non fosse un asso in inglese, mint significa “coniare” ed è quell’operazione che permette la creazione di un NFT e la sua circolazione sulla blockchain. Se partecipi al mint di un progetto, ricevi l’NFT sul tuo wallet ad un prezzo predefinito dai creatori, pagando in aggiunta una gas fee. Dopo il mint un NFT viene venduto e, successivamente comprato, su un mercato secondario, ovvero tramite i marketplace come OpenSea NFT.

Gas fee? Cos’è?

La Gas Fee è una tassa misurata in ETH (Ether) essenziale per effettuare alcune azioni di compravendita. Anche se un po’ costose, il valore può oscillare a seconda dell’attività sulla rete ETH e dell’ora del giorno.

È così importante? Sì, perché assicura la protezione delle informazioni sulla blockchain da eventuali attacchi ed è ciò che tiene in piedi l’intero ecosistema di ETH.

Gas War Sono “guerre” che avvengono quando c’è un’enorme attività di un mint, e quindi le Fees schizzano alle stelle.

Per ulteriori specifiche sulle gas fee, continua a leggere 😉

Hai mai visto la sigla WL?

WL è l’abbreviazione di “white list” ed è molto interessante se ti iscrivi ad una di queste liste  Si tratta di liste speciali, di un progetto, grazie alla quale puoi ottenere condizioni agevolate per accedere ad un mint.

Ad esempio, iscrivendoti, puoi avere la possibilità di acquistare NFT in anticipo, in presale, ad un prezzo più conveniente rispetto al mint aperto a tutti, chiamato public sale.

Ogni progetto ha le proprie regole per potersi iscrivere ad una WL, quindi non puoi accedere a tuo piacimento, ma di solito viene richiesto di diffondere il progetto attraverso i social o invitando altri utenti a partecipare al progetto.

 

Parlando di liste, non posso non menzionare la roadmap: la Bibbia di ogni progetto NFT che si rispetti! 

Con roadmap si intende una lista delle cose che verranno fatte riguardo al progetto, l’utilità, come intendono portare valore alla community, perché investire in quel progetto e così via.

Hai presente quelle meravigliose immagini di profilo che vedete su Twitter e Discord? Come ad esempio i Punks, le Apes, i Cats? Ecco, si chiamano PFP.
 

Looks Rare! ;P Più un token NFT ha valore, più questo si definisce raro. A volte, però, questa esclamazione viene usata ironicamente per schernire quei pezzi non molto rari.

 

“Ho comprato questo progetto in preda alla FOMO, spero vada bene!” 

Fomo è l’abbreviazione di Fear of Missing Out, che significa “paura di perderselo”.

Ma c’è un problema. Spesso succede che la decisione di acquistare NFT sia guidata dall’impulso, dalla paura che possa esplodere, ma questo è un approccio troppo rischioso. Senza il giusto studio e senza basi razionali e solide, rischi di perderti il vero e prossimo progetto bomba.

L’altra faccia della medaglia di Fomo, è Cope: “Lo so che questo progetto è salito alle stelle, ma non sono entrato all’inizio, quindi ormai lascio stare.”

Significa decidere di non comprare un NFT perché hai perso l’occasione iniziale di prenderlo ad 1/10 del prezzo attuale.

 

Quanti ETH hai ancora nel tuo wallet? 1, 2, 5, 10, …?

La disponibilità di cripto che hai nel wallet per comprare NFT viene chiamata liquidity (= liquidità)

 

È ora della crypto season! To the moon!

Adoro questa NFT szn.

Come in molti settori, anche in quello degli NFT si parla di alta stagione, di cicli di mercato. Questo attributo viene abbreviato con SZN (= season)

 

“Smettila di stare ore ed ore davanti a quel coso! Cosa ci trovi di tanto interessante?”

IRL In Real Life, ovvero il mondo esterno e tutto ciò che c’è all’infuori dai nostri account OpenSea per NFT, Twitter, Discord…  Conviene? No, lì fuori non ci sono abbastanza NFT!  

 

1:1 ART Pezzo unico di una collezione, si può evincere da alcune PFP e collezioni di arte generativa che vanno dai 200 fino ai 1000 pezzi generalmente.

 

“Sono stato ammesso al Raffle!”

Anche se raffle significa propriamente lotteria, qui ha un significato leggermente diverso perché non c’è una vincita di denaro. Nel mondo NFT essere ammessi ad un raffle significa poter partecipare ad una lotteria ed essere estratti per poter effettuare un mint di un progetto ad un prezzo stabilito dagli autori del progetto stesso.

AMA Acronimo inglese di “Ask Me Anything”, che significa “Chiedimi Qualsiasi Cosa”. Quando, in un server Discord, il team di un progetto NFT dà la possibilità agli altri membri della chat di chiedergli qualsiasi cosa.

Floor price È il prezzo più basso di una collezione di NFT listata in quell’esatto istante. Ho accennato di floor price nell’articolo “guida passo passo per iniziare a investire e guadagnare

Airdrop di crypto Il termine Airdrop indica qualcosa che sta cadendo dal cielo e, in questo caso, si tratta di token o crypto. Infatti, un airdrop, nel mondo degli NFT, è una metodo di distribuzione gratuita di crypto o token.

Utility Token Rappresentano la maggior parte dei token che vengono emessi nell’ambito delle ICO. Vengono utilizzati soprattutto dalle aziende per suscitare interesse nei loro prodotti.

Oddio…Cos’è una ICO?

Una ICO significa propriamente “Initial Coin Offering” ed è una sorta di finanziamento delle criptovalute. Durante una ICO, vengono vendute le criptovalute sotto forma di token. Questo viene usato come metodo per raccogliere denaro tradizionale o altre crypto.

Comprare NFT? Impara prima i vocaboli e modi di dire!

Vocabolario NFT​ i termini principali

Ora che hai imparato i vocaboli principali, sei pronto per passare ai modi dire e ad entrare nel vivo del linguaggio NFT, per parlare in modo spiccato con i tuoi “colleghi”.

Parlando in gruppi online su piattaforme come Discord (se sei qui, immagino tu sappia già di cosa si tratta) ti sarai accorto di alcune parole o abbreviazioni a cui non hai saputo dare un significato logico. Vediamone alcune insieme.

“Ho delistato perché il floor si sta alzando, listo almeno al doppio!” Delist o delistare significa togliere un NFT dalla vendita su una piattaforma marketplace come OpenSea. 

LFG, letteralmente Let’s Fu*king Go. Quando sei eccitato per il lancio di un nuovo progetto oppure quando il floor si sta alzando e non hai ancora listato l’NFT.

Se non viene usato con l’emoji  perde tutto il suo senso! Se stai seguendo un progetto e ti capita che venga usata l’espressione “Probably nothing”. In questo contesto è usata in maniera ironica per rimandare a news, sneak peek o a qualcos’altro di grosso che sta succedendo ad un progetto.

Ded Letteralmente “morto”. Anche questa espressione si usa in modo ironico. “Ho venduto Doodle per 0.5 ETH. MORTO!”.

Rug Abbreviazione di rugpull o rug pulled.

Presente quel progetto di cui ti ha parlato tuo cugggino super-crypto-investitore JPEG che ti ha promesso guadagni stellari e poi è sparito senza un motivo? Caro mio, mi dispiace, ma sei stato rugpullato.

Only sad reactions. ☹

“Come vedete il mercato NFT quest’anno?”

“Gain pazzeschi! Up Only

Up Only è la prospettiva positiva su un progetto o, in questo caso, sul mercato NFT

Chi non conosce bene l’NFT ed è ‘fuori dal giro’ spesso dicono: “Cosa compri in sta roba? È inutile investire, sono solo file JPEG! Basta fare uno screenshot!” 

Da qui, nasce l’abbreviazione JPGS come modo scherzoso di riferirsi agli NFT. Ti capiterà di trovarti davanti questo genere di persone e l’unica risposta sensata, se la spiegazione logica non basta, è: “Lol, ok”.

Few. Come sicuramente sai, significa “pochi”. Nel linguaggio e termini NFT, però, questo è usato in modo ironico per dire “pochi capiranno”, soprattutto quando si parla di qualcosa di grosso che sta per succedere e non è ancora sotto i riflettori o che molte persone sottovalutano.

“Andrea ha comprato tutti i Cryptopunks e le Bored Ape esistenti al mondo. Few!”

Ricorda che questi sono solo alcuni dei tanti vocaboli presenti nel linguaggio NFT, ma non preoccuparti perché più entrerai in questo mondo e più ne conoscerai.

Gas Fee: domande curiose!

Ti ricordi le Gas Fee di cui ti ho parlato all’inizio? Eccole di nuovo qui. Le risposte a queste domande possono esserti molto utili se vuoi comprare e vendere NFT, soprattutto se usi il marketplace OpenSea.

Devo pagare una gas fee OpenSea se voglio comprare un token su questa piattaforma?    

Se vuoi comprare un NFT direttamente, ovvero tramite la funzione “Buy Now”, la risposta è Sì ed il costo dipende dalla congestione della rete Ethereum in quel momento. Se, invece, compri tramite un’offerta non devi pagare nessuna fee.

Devo pagare una gas fee se voglio vendere un token NFT su OpenSea?

Se listi un NFT non devi pagare alcuna fee, ma devi pagare le royalties agli autori e ad OpenSea. Per i primi fino al 10% e per la seconda il 2.5%. Inoltre, se accetti un’offerta inferiore ad 1 ETH devi pagare anche le gas fee sulla vendita; nel caso l’offerta sia superiore ad 1 ETH, le gas fee le paga OpenSea.

Devo pagare una gas fee se mettere in vendita un token su OpenSea?

La risposta dipende: se è la prima volta Sì, si paga una gas fee, ma se vuoi solo rimetterlo in vendita, ovvero per “listarlo”: No, non devi pagare nulla.

ATTENZIONE! Quando listi il token, ricordati di selezionare una durata della vendita.

Ti chiederai: Perché è così importante?

Perché se, dopo averlo listato, vuoi delistarlo o alzare il prezzo devi pagare altre gas fee; se invece scade il periodo di vendita non devi pagare nulla, l’NFT viene delistato automaticamente e, a questo punto, puoi decidere di prezzarlo diversamente.

E se l’ho listato per un lungo periodo? Non posso farci più nulla?

Se proprio hai listato il token per tanto tempo e non vuoi pagare nulla, puoi solo abbassargli il prezzo e aspettare che qualcuno lo compri. 

La differenza tra chi raggiunge i propri obiettivi e chi non ci riesce è l’essere disposti a pagare il prezzo per arrivarci e la perseveranza!

Se ti ho incuriosito con questi concetti puoi fare un giro sul mio Blog per trovarne altri che potrebbero interessarti!

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